Milano in mezza giornata? Si può!

Milano: breve guida su cosa vedere in mezza giornata di tempo.

Mappa centro MilanoVi è capitato di avere mezza giornata libera a Milano e non sapere su cosa concentrarvi? Con questo breve articolo e video vi diamo qualche consiglio per godervi comunque il capoluogo lombardo!

Ovviamente il tempo a disposizione è poco e quindi la nostra attenzione l’abbiamo focalizzata nel cuore della città, quella per intenderci che gravita intorno al Duomo. Premettendo, il percorso che proponiamo non prevede ingressi ai monumenti che troviamo sul percorso: essi, come per esempio il Teatro alla Scala, la Pinacoteca di Brera, il Castello Sforzesco e il Duomo meritano senza ombra di dubbio una visita accurata e non frettolosa. La nostra scelta è stata dettata ovviamente dal tempo a disposizione.

Possiamo ipoteticamente partire da piazza San Babila, importante snodo viario a cui è sempliceVia Montenapoleone, Milano arrivarci sia in metrò (Linea 1 rossa) che in bus (61). Siamo nel famoso quadrilatero della moda, percorrendo corso Matteotti possiamo trovare una delle vie più rinomate e lussuose di Milano: via Montenapoleone. La zona è ricca di gioiellerie, boutique e showroom, ed è una delle vie dello shopping più care a livello internazionale.

Proseguiamo per la prestigiosa via Pietro Verri e giungiamo a piazza Meda, dove possiamo ammirare Il Disco, celebre scultura bronzea, datata 1980, dell’artista Arnaldo Pomodoro. La bella e vicina piazza San Fedele è “l’anticamera” ad uno dei luoghi più prestigiosi della cittadina lombarda: piazza della Scala su cui domina da un lato Palazzo Marino, sede del Comune, dall’altro il tempio artistico per eccellenza, il Teatro alla Scala.

Dal lato destro del teatro inizia via Verdi. A circa metà di essa troviamo la chiesa di San Giuseppe: esempio rappresentativo del primo barocco lombardo. Stiamo ora per addentrarci in uno dei quartieri storici di Milano e, parere personale, uno dei più belli: Brera. Il cuore nevralgico è sicuramente la Pinacoteca. Subito ci si imbatte nello splendido e caratteristico cortile di Palazzo Brera. Al suo interno si trovano l‘Accademia di Belle Arti e l’Osservatorio Astronomico.

Brera, MilanoIl quartiere è uno dei centri della vita mondana milanese: locali dove mangiare o semplicemente prendere un aperitivo, negozi di ogni genere, mercati all’aperto: siamo nel rione bohemienne della cittadina, storicamente frequentato da artisti. Il modo migliore per visitare questa zona è quello di perdersi nel quartiere, tra le sue vie e le sue piazzette.

Percorsa via Fiori Chiari e via Madonnina arriviamo a piazza del Carmine, dove la romanica chiesa di Santa Maria del Carmine svetta con la sua facciata. La fa da padrone il suo imponente rosone riccamente decorato.

Siamo in prossimità del Castello Sforzesco: passeggiando per via Landolfo arriviamo al Foro Buonaparte e quindi piazza Castello: quest’ultima è dominata dalla fontana e possiamo ammirare il via vai della gente e gli artisti di strada.

Il Castello Sforzesco è uno dei principali simboli di Milano: voluto da Francesco Sforza è uno dei più grandi d’Europa. Sovrasta la scena la maestosa torre del Filarete, che ne costituisce l’ingresso principale. Uscendo dal cortile delle armi, visitabile gratuitamente, dalla porta di Santo Spirito, il passo è breve sino alla famosa piazza Cadorna, importante snodo per il sistema di trasporto milanese.  Al centro della piazza si può trovare la famosa e suggestiva scultura di Oldenburg denominata Ago, filo e nodo.

Ritorniamo ora verso piazza Castello, per percorrere la centrale e movimentata via Dante. Punteggiata di negozi e caffè, è un importante arteria per lo shopping cittadino. In piazza Cordusio, sulla sinistra, tappa d’obbligo è via dei Mercanti, sovrastata da storici palazzi, come quello della Ragione o quello dei Giureconsulti.

Siamo ora al vero simbolo della metropoli lombarda, conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo: la Basilica Cattedrale Metropolitana di Natività della Beata Vergine Maria, comunemente conosciuta come il Duomo di Milano. Esso si staglia in cielo con le sue vertiginose guglie: sulla cosidetta “guglia maggiore” possiamo ammirare l’ormai simbolo della città, la statua più cantata dai musicisti milanesi, la Madonnina, posta nel 1774.

Sul lato sinistro di piazza del Duomo è posta la famigerata Galleria Vittorio Emanuele II, costellata di negozi e considerata uno dei primi esempi di centro commerciale del mondo. La particolare pavimentazione è rivestita di mosaici. Uno di questi, in particolare, raffigura un toro: è usanza che il turista schiacci i testicoli dell’animale con il tallone come segno di buon auspicio. Questo, sempre secondo l’usanza, garantirebbe una seconda visita del capoluogo lombardo.

La nostra scoperta della cittadina meneghina sta terminando: attraversando corso Vittorio Emanuele II, anch’esso bordato da negozi per ogni gusto, torniamo al nostro punto di partenza, piazza San Babila, non prima però di aver dato un’occhiata a piazza San Carlo su cui è sita la Basilica di San Carlo al Corso.

INFORMAZIONI UTILI

Come sempre per le grandi città, consigliamo di parcheggiare solo in zone autorizzate e sicure.

Area di sosta New Park Milano, Via Luigi Tukory, 6, 20161 Milano. Coordinate: N 45.511622 E 9.160153

Altre soluzioni le potete trovare su Caramaps.

 




Autore dell'articolo: Simone

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