Danimarca on the road – parte 1

Il sud della Danimarca: piccoli borghi, spiagge immense e uno splendido parco divertimenti

La Danimarca è un piccolo e splendido paese che, tra i quattro che formano la penisola scandinava, è il più vicino all’Italia. Noi abbiamo varcato il confine, dopo circa due giorni di viaggio, nella zona sud-ovest del paese, in prossimità di Tønder, che fa parte della regione dello Jutland.

Danimarca, TonderI primi borghi che incontriamo sono appunto Tønder e Møgeltønder. Il primo è un paese con un centro molto vivo, in cui è piacevole passeggiare. Il meteo non è dei migliori, ma notiamo da subito che la gente del posto non ne fa un problema, anzi è ben attrezzata con abbigliamento adeguato. Il secondo, piccola perla, è nascosto nella campagna circostante: l’attrattiva sorprendente sono le case con i tetti di paglia, che si possono toccare con mano. A pochi chilometri di distanza troviamo l’Højer Mølle, un mulino a vento perfettamente conservato.

Dopo una tranquilla notte nel semivuoto ma tranquillo e benDanimarca, isola di Romo organizzato Vadehavs Camping, ci dirigiamo verso la splendida isola di Rømø, famosa per le sue spiagge immense e carrabili. Attraversare il ponte che la collega con la terraferma è già un emozione di per se, e una volta sull’isola ci troviamo in un ambiente naturale selvaggio.

Ci dirigiamo alla splendida spiaggia di Lakolk: la raggiungiamo con il camper, e siamo a pochissimi metri dal mare. Intorno a noi ci sono altri camper e auto; la gente, supportata dal forte vento come è abituale da queste parti, si diverte a giocare con gli aquiloni. Pranziamo con vista splendida e quasi surreale.

Dopo aver perlustrato il resto dell’isola fino al porto, ritorniamo sulla terraferma: prossima fermata Ribe, che è dotata di comoda area di sosta a pochi passi dal centro.

La città più antica della Danimarca è uno splendido borgo ben conservato che conserva numerosi edifici antichi. Tra questi da non perdere sicuramente il municipio e il duomo. Ottimo modo per scoprirne i segreti è seguire la guardia notturna che, seppur solo in danese e inglese, vi racconterà storia e aneddoti di Ribe.

Il giorno dopo facciamo visita al sorprendente Ribe Vikinge Center: si tratta di un villaggio vikingo ricostruito nei minimi particolari in cui attori simulano, in tutto e per tutto, la vita dell’epoca. Molto interessante in ogni sua parte, soprattutto una vera scoperta per i più piccoli… assolutamente da non perdere (nonostante la tipica pioggerellina incessante)!

Ci spostiamo per la notte a Esbjerg, e sostiamo nel parcheggio della celebre scultura denominata “Uomo che incontra il mare“: si tratta di un opera che raffigura figure umane alte 9 metri il cui viso guarda l’ingresso del porto. Furono costruite nel 1994 per commemorare il centesimo anniversario di fondazione della cittadina. Passiamo una tranquilla notte nonostante il forte vento esterno.

L’indomani, dopo aver ammirato ancora la scultura con la luce del sole, andiamo a Jelling, località dello Jutland famosa per avere due pietre runiche del X secolo. Questo sono pietre con inicisioni che posso essere risalenti fino al medioevo, ma spesso usate prevalentemente nell’era dei vichinghi. Patrimonio dell’Unesco, sono protette dagli agenti atmosferici da una copertura in bronzo e vetro. La cittadina non offre altro e quindi, nel primo pomeriggio, ci dirigiamo a Billund.

Anonima cittadina di questa parte di Danimarca, è famosa in tutto il mondo per ospitare lo strabiliante parco dei divertimenti di Legoland.

Ci sistemiamo nel campeggio adiacente, una sorta di resort con ogni tipo di comodità, e sfruttiamo la restante parte di pomeriggio per una prima visita. Siamo subito immersi in un atmosfera di festa, dove ovviamente il mattoncino più famoso del pianeta la fa da padrone. Oltre alle attrazioni, per tutti i gusti e tutte le età, una parte è dedicata alle miniature in lego dei più importanti monumenti europei, ma non solo.

Il giorno dopo, parcheggiato all’esterno il mezzo per non pagare un’altra (cara) notte di campeggio, passiamo tutta la giornata nel parco. E’ veramente costruito a misura di bambino, anche in tenerissima età, ma resta molto godibile anche per gli adulti. Le giostre sono molteplici e alcune veramente adrenaliniche. Nonostate la temperatura non proprio estiva, i giochi con l’acqua sono molto gettonati… per fortuna ci sono una serie di “asciugatrici” un cui si può fisicamente entrare e riprendere una condizione termica accettabile!

Dopo cena, ripartiamo verso la costa e lo Jutland del nord… ma di questo vi racconteremo più avanti!!!

Danimarca on the road: PARTE 2

Autore dell'articolo: Simone

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.