Danimarca on the road – parte 3

Prosegue la scoperta della Danimarca: passiamo dallo Jutland all’isola di Fyn

Lasciamo, con molto dispiacere, la meravigliosa penisola di Skagen e, a malincuore, percorriamo i parecchi chilometri che ci separano alla prossima meta: Grenaa ed il suo famoso acquario. Sarebbero in realtà molte le fermate da fare, una su tutte la visita ad Aalborg. Purtroppo il tempo è tiranno e percorriamo, velocemente senza tanto pensarci, i 240 chilometri che ci toccano.

Arriviamo subito dopo pranzo al Kattegatcentret: si tratta di un museo-acquario molto ben fatto e studiato anche per i più piccoli. Molto ben curato, come capita sempre da queste parti, è diviso in due parti: la prima è dedicata alla fauna che si trova nel Kattegat (lo stretto che si trova tra la Svezia e lo Jutland); la seconda invece a specie più esotiche.

Da non perdere, soprattutto con bambini al seguito, è il tunnel degli squali, dove sembra di camminare in mezzo a loro. Ci sono inoltre parecchi spettacoli di vario genere durante la giornata, all’ingresso è possibile prendere l’elenco.

Ripartiamo e ci dirigiamo ad Aarhus, che dista una sessantina di chilometri. La città presenta numerosi cantieri, e la sosta che pensavamo di utilizzare è inaccessibile. Ci sistemiamo in un parcheggio, gratuito la notte, dove passiamo una serata tranquilla senza problemi.

La seconda città più popolosa di tutta la Danimarca ha un centro molto vivo e ben tenuto. Alcuni zone richiamano, con la dovuta proporzione, al quartiere latino di Parigi: belle vie con locali all’aperto. Da non perdere la cattedrale di San Clemente, la chiesa più alta della nazione, che svetta in Store Torv.

Ma la vera attrazione è Den Gamle By, ossia “la città vecchia”: è un museo all’aperto che rappresenta la vita cittadina, ed è il più antico museo del genere. Sono parecchie le attrazioni da vedere, tra cui antiche giostre per bambini ancora funzionanti. La maggior parte delle case a graticcio presenti sono visitabili; nel museo sono presenti inoltre attori con i costumi dell’epoca.

Lasciamo la bella cittadina e soprattutto, dopo parecchi giorni, lasciamo la splendida penisola dello Jutland: ci ha regalato parecchie emozioni con i suoi tramonti, le sue spiagge, le sue dune di sabbia. Ci dirigiamo ora sull’isola di Fyn: il panorama è diverso da quello a cui eravamo abituati, infatti troviamo dolci pendii, campi coltivati a frutta e fattorie.

Passiamo la notte nel parcheggio del meraviglioso castello di Egeskov, che visiteremo l’indomani mattina.

Il castello rinascimentale di Egeskov, il meglio conservato d’Europa, è una delle attrazioni danesi più visitate: da qua passano circa 200.000 visitatori l’anno. Da vedere gli interni, ben conservati, tra cui alcune curiosità, tra cui la “Sala di Caccia“, con vari trofei del conte Gregers Ahlefeldt-Laurvig-Bille (proprietario del castello) conquistati durante le sue battute di caccia in Africa.

Ma la vera chicca, sia per grandi che per piccini, è l’esterno del maniero: labirinti, ponti sospesi, parchi giochi, giardini barocchi… una serie di attrazioni da perderci almeno la metà della giornata, il tutto perfettamente conservato e manutenuto.

Ci spostiamo per la sosta notturna nel vicino paese di Faaborg: sotto una leggera pioggerellina troviamo un piccolo spazio nell’area del porto. La pace è assoluta, il luogo bellissimo con le barche del porto turistico a fare da contorno.

Danimarca, Faaborg, portoCi svegliamo sempre con la pioggia e visitiamo la piccola cittadina molto velocemente: il centro è carino e raccolto e merita un’occhiata.

Saltiamo, purtroppo, alcune altre località meritevoli dell’isola di Fiona, Odense soprattutto: questo sempre a causa del poco tempo che ci rimane. L’ultima tappa è il piccolo paese di Nyborg, dove ha inizio lo Storebæltsforbindelsen: meritevole di una visita per il castello e il piccolo centro.

Con emozione e senza accorgercene siamo sul famigerato ponte, lungo poco meno di 7 chilometri: prossima fermata l’isola di Sjælland.

Danimarca parte 1

Danimarca parte 2

Autore dell'articolo: Simone

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.